Allo Stop dare Sempre Precedenza 05/11/2003 Diritto di precedenza s’invaghì di uno Stop. Amore a prima vista, impossibile. Fuga dal traffico, dallo smog, dalla solita calca di gente immersa nei fatti suoi. Intersezione, incrocio, scelta del bivio. Confluenze di altro tempo, amici, interessi, futilita’. Ora vive lontano da quei grovigli di ferro, auto che l’ammiravano solo per interessi di guida, e vigili agguerriti che ancora parlano di lui e colleghi Cartelli. Precipita l’amore, pericolo caduta massi, divieto di transito eccetto categorie a cui e’ permesso circolare. Tu no, qui non puoi piu’. Incomprensioni, non prendi le cose per il verso giusto: senso vietato. Diritto di precedenza ora deve darla, non e’ piu’ importante. Fa bella mostra di se divieto di sosta e di fermata, zona rimozione, una volta per te parcheggio no a pagamento. Riprende la strada divenuta anonima, allo stop non ferma: scontro inevitabile. Senso unico alternato, triangoli gialli segnalano l’incidente grave, giace a terra esamine. Intorno solo la compagnia del traffico da cui un di’ fuggiva. Un colpo di fari abbaglianti, sincero segnale d’affetto dalle tue amiche-nemiche vetture, l’ultimo saluto. Eri solo un cartello stradale, che per amore e liberta’ erro’ sino alla morte. In amore vince chi fugge e non chi rincorre. Ricorda te che leggi: Allo Stop dare Sempre Precedenza. Roberta Vasselli Venezia, 5 novembre 2003